FONDAZIONE CARNEGIE PER GLI ATTI DI EROISMO

RICONOSCIMENTI CONCESSI NELLA SEDUTA DEL 14 GIUGNO 2013

 

 

 

Medaglia d’argento

 

Assistente Capo P. S. LUIGI SCHIAVULLI

Motivazione: “Il giorno 6 agosto 2007, in una spiaggia tra Zapponeta e Margherita di Savoia (FG), libero dal servizio, udite le grida di una donna che indicava disperata un uomo in mare in evidente difficoltà, prontamente si tuffava in acqua, riuscendo ad afferrare l’uomo, esanime, che stava per inabissarsi. Mentre lo stava trasportando verso la riva, accortosi che un altro uomo, tuffatosi anch’egli per partecipare ai soccorsi era in pericolo a sua volta di affogare, gli afferrava la mano riuscendo a portare in salvo a riva entrambi. Mirabile esempio di coraggio e di generosità.”

 

Assistente Capo P.S. ACHILLE SAGONE

Motivazione: “Il giorno 29 marzo 2012, in Palermo, libero dal servizio, trovandosi con la propria famiglia nei pressi di un supermercato, accortosi di due giovani che si apprestavano ad entrare nel locale con il volto coperto, dopo aver allontanato la famiglia e chiesto di avvertire il 113 si poneva all’ingresso del supermercato. Quando i due, dopo aver rapinato una cassiera, si preparavano all’uscita, si qualificava e con l’arma in pugno intimava la resa. Minacciato con un coltello da uno dei due. pur potendo sparare, evitava di mettere in pericolo gli astanti ed, abbassata l’arma, ingaggiava una colluttazione in cui rimaneva leggermente ferito. Nonostante ciò si lanciava all’inseguimento del malvivente, che veniva poi arrestato, con l’ausilio di altre pattuglie intervenute. Mirabile esempio di coraggio e di senso del dovere.”

 

Assistente Capo P.S. LUCA DE MEO

Motivazione: “Il giorno 18 maggio 2012, in Terracina (RM), libero dal servizio, avendo notato del fumo fuoriuscire dalla finestra di un appartamento sito al III piano di un edificio, prontamente saliva le scale accertandosi che gli appartamenti fossero sgombri. Entrato nell’appartamento interessato dall’incendio, notava una donna in evidente stato confusionale con in braccio la figlioletta e malgrado il denso fumo la trascinava fuori dallo stabile. Quindi udite delle flebili voci nell’appartamento adiacente, sfondava la porta e trasportava in salvo di peso un’anziana donna. Successivamente informato della possibile presenza all’interno di altre persone, rientrava nello stabile verificando che tutti gli appartamenti fossero sgombri. Nella circostanza riportava una acuta intossicazione da fumo. Nobile esempio di coraggio e di umana solidarietà.”

 

Brigadiere Carabinieri ADRIANO LOSAVIO

Motivazione: “Il giorno 6 luglio 2006, in Bari, interveniva in soccorso di una donna che aveva scavalcato il parapetto di un balcone sito al IV piano di un edificio, minacciando di gettarsi nel vuoto. Raggiunto un balcone adiacente percorrendo un tratto di cornicione privo di protezione, nonostante il concreto rischio di precipitare unitamente alla donna, riusciva ad afferrarla ed a trarla in salvo.-Fulgido esempio di coraggio e di umana solidarietà.”

 

Sovrintendente P.S. ROBERTO SCIONTI

Motivazione: “Il giorno 5 gennaio 2009, in Ventimiglia, ricevuta la segnalazione che un uomo minacciava di suicidarsi con il gas, con il rischio di far esplodere uno stabile di sei piani, tempestivamente, prima dell’arrivo dei Vigili del Fuoco, saliva le scale unitamente ad un collega, ed individuato l’appartamento già saturo di gas, con un pretesto si faceva aprire la porta, facendo quindi irruzione nell’appartamento, e bloccando l’uomo prima che potesse innescare la devastante esplosione. Nella circostanza riportava un principio di intossicazione. Nobile esempio di coraggio e di umana solidarietà.”

Agente Scelto RICCARDO GARIMOLDI  Stessa motivazione di SCIONTI

 

Brigadiere Carabinieri MARCO MANETTA

Motivazione: “Il giorno 25 ottobre 2012, in Aulla ed in località Bagni del comune di Podenzana, (MS), in occasione di una violenta alluvione che causò diverse vittime oltre ad ingentissimi danni, si rese protagonista di una serie di salvataggi, unitamente ad altri militari. In particolare in località Bagni, noncurante del pericolo, entrava in una farmacia completamente allagata per mettere in salvo i presenti. Accortosi poi che il titolare si trovava nel magazzino, lo raggiungeva portandolo in salvo. Successivamente in Aulla salvava diverse persone rimaste intrappolate sul tetto di un autobus semisommerso. Mirabile esempio di umana solidarietà. ”

Appuntato CC. LUIGI BUONANNO  Stessa motivazione di MANETTA

 

Carabiniere FABIO ZANNELLA

Motivazione: “Il giorno 25 ottobre 2012, in Aulla (MS), in occasione di una violenta alluvione che causò diverse vittime oltre ad ingentissimi danni, interveniva unitamente ad un civile in soccorso di diverse persone rimaste intrappolate all’interno delle proprie vetture e successivamente portava in salvo il titolare di un supermercato il quale, aggrappato ad una tettoia stava per essere trascinato dalla corrente. Mirabile esempio di umana solidarietà. ”

 

Sig. MATTEO DE PASTENA

Motivazione: “Il giorno 25 ottobre 2012, in Aulla (MS), in occasione di una violenta alluvione che causò diverse vittime oltre ad ingentissimi danni, interveniva unitamente ad un militare in soccorso di diverse persone rimaste intrappolate all’interno delle proprie vetture e successivamente portava in salvo il titolare di un supermercato il quale, aggrappato ad una tettoia stava per essere trascinato dalla corrente. Mirabile esempio di umana solidarietà.”

 

 

 

Medaglia di bronzo

 

Appuntato Scelto Carabinieri LEONARDO DEFALCO

Motivazione: “Il giorno 18 ottobre 2012, in Roma, in servizio presso la Presidenza della Repubblica, notato un uomo sul piazzale del Quirinale che in preda a crisi depressiva cosparsosi di liquido infiammabile si era dato fuoco, prontamente interveniva unitamente a due colleghi e con mezzi di fortuna riusciva a spegnere le fiamme. ”

Carabiniere PIETRO PERNELLA   Stessa motivazione di DEFALCO

 

Carabiniere ANTONINO AGUANNO

Motivazione: “Il giorno 18 ottobre 2012, in Roma, in servizio presso la Presidenza della Repubblica, notato un uomo sul piazzale del Quirinale che in preda a crisi depressiva cosparsosi di liquido infiammabile si era dato fuoco, prontamente interveniva unitamente a due colleghi e con mezzi di fortuna riusciva a spegnere le fiamme. Nella circostanza riportava diverse ustioni.”

 

Appuntato Scelto Carabinieri DANIELE AZZAN

Motivazione: Il giorno 7 dicembre 2011, in Sgonico (TS), libero dal servizio, si introduceva nei locali di un centro benessere interessato da una violenta esplosione e saturo di gas tossici, unitamente ad un dipendente, riuscendo, dopo due tentativi andati a vuoto a causa dell’aria irrespirabile, a mettere in salvo una giovane donna che aveva riportato gravissime lesioni, trasportandola a braccia all’esterno."

 

Sig. DANIELE SAMAR

Motivazione: “Dipendente di un centro benessere, il giorno 7 dicembre 2011, in Sgonico (TS), unitamente ad un carabiniere, riusciva, dopo due tentativi andati a vuoto a causa dell’aria irrespirabile, a mettere in salvo una giovane donna che aveva riportato gravissime lesioni a causa di una violenta esplosione verificatasi all’interno della struttura.

 

Appuntato Scelto Carabinieri GERARDO TERRACCIANO

Motivazione: “Il giorno 13 aprile 20012, in Mogoro (OR), libero dal servizio, interveniva presso un’abitazione ove era scoppiato un violento incendio. Informato della presenza all’interno di un’anziana donna non deambulante, si introduceva nei locali dopo aver sfondato una porta-finestra ed al buio cercava la donna, rifugiatasi sotto un tavolo. Localizzata finalmente la malcapitata, riusciva a trasportarla in salvo all’esterno, nonostante il fumo e le fiamme.”

 

Appuntato Scelto Carabinieri FABIO GRECO

Motivazione: ”Il giorno 30 aprile 2011, in Loreto (AN), avendo notato un uomo che all’improvviso, all’interno della caserma si era cosparso di liquido infiammabile con l’intenzione di darsi fuoco, prontamente interveniva ed al termine di una breve colluttazione, nella quale rimaneva leggermente contuso, riusciva a bloccare l’uomo, impedendogli l’insano gesto.”

 

Maresciallo Aiutante Guardia di Finanza SALVATORE GENNARO

Motivazione: “Il giorno 8 agosto 2012, in Chieuti (FG), attirato dalle grida di alcuni bagnanti, notava una bimba, sfuggita al controllo dei familiari, in mare in evidente difficoltà. Prontamente si lanciava in acqua riuscendo a trarre in salvo la piccola. Nel frattempo alcuni familiari della bambina si erano lanciati in acqua ed erano a loro volta in difficoltà. Il maresciallo rientrava in acqua e nonostante le difficoltà riusciva a portare tutti a riva.”

 

Assistente Capo P.S. DARIO MIDULLA

Motivazione: “Il giorno 15 agosto 2012, in località Maggiari, nel comune di Cinisi (PA), libero dal servizio ed in compagnia della famiglia, udite le invocazioni di aiuto di un cittadino extracomunitario che segnalava la presenza in acqua della propria moglie, colta da malore ed in procinto di annegare, prontamente accompagnava il proprio figlio minore sulla riva e si tuffava raggiungendo la donna che si aggrappava al soccorritore, mettendo a repentaglio la vita di entrambi. Con coraggio e professionalità cingeva la donna alla schiena, immobilizzandola, poi la tranquillizzava e a fatica la portava a riva ove le prestava i primi soccorsi.”

 

Brigadiere Capo Carabinieri MICHELE SPITALERI

Motivazione: “Il giorno 24 luglio 2007, mentre percorreva l’autostrada nei pressi di Borghetto Santo Spirito (SV) unitamente alla propria famiglia, libero dal servizio, notato un autocarro sulla corsia opposta che aveva preso fuoco dopo essersi ribaltato, prontamente attraversava l’autostrada per prestare soccorso alle persone intrappolate all’interno della vettura, le estraeva dall’abitacolo e le portava in salvo. Successivamente si adoperava per spegnere l’incendio ed allertare i soccorsi.”

 

Brigadiere Carabinieri MASSIMO DERIU

Motivazione: “Il giorno 14 aprile 2010, in Sassari, intervenuto presso una palazzina ove era scoppiato un incendio, entrava nello stabile, che doveva essere evacuato, privi di idonee attrezzature, per accompagnare ed assistere gli inquilini in preda al panico. Successivamente veniva raggiunto da altri militari e dal Comandante la Compagnia, che resosi conto delle condizioni dei due carabinieri, ne disponeva il ricovero in ospedale per intossicazione da fumo.”

Appuntato Scelto MICHELE FILOGRASSO  Stessa motivazione di DERIU

 

Maresciallo Ordinario Carabinieri MICHELE MACIS

Motivazione: “Il giorno 12 aprile 2008, mentre si trovava nel tribunale di Biella, udite delle grida provenienti dal piano superiore, notava una donna che in preda a raptus suicida, minacciava di lanciarsi da un balcone. Prontamente scavalcava il parapetto e facendosi sorreggere da un collega per la cintura dei pantaloni, si sporgeva e nonostante il rischio di essere trascinato nella caduta, afferrava la donna e la traeva in salvo.”

 

Appuntato carabinieri ANTONINO NUGARA

Motivazione: “Il giorno 13 giugno 2011, in Reggio Calabria, intervenuto con altro militare presso uno stabile ove al 6° piano era scoppiato un violento incendio, saliva le scale invitando i condomini a mettersi al sicuro all’esterno. Quindi, uditi dei lamenti provenire dall’appartamento ove era scoppiato l’incendio, entrava nei locali completamente invasi dal fumo ed a stento individuava una donna in evidente stato di shock che in preda ad una crisi nervosa affermava di non voler mettersi in salvo. Visto il pericolo, la trascinava in salvo a forza per le scale, prima di essere tutti e tre medicati per intossicazione da fumo.”

Carabiniere Scelto ROSARIO CASTAGNELLO   Stessa motivazione di NUGARA

 

 

 

 

 

Attestato di benemerenza

 

 

Ispettore Capo P.S. FRANCESCO SPORTA CAPUTI

Motivazione: “Il giorno 22 febbraio 2012, in Manduria (TA), avendo appreso da un uomo i propositi suicidi della moglie, che si era allontanata a bordo di una vettura ed aveva aperto una bombola di gas, immediatamente si metteva in contatto telefonico con la donna ed avviava una lunga conversazione al fine di farla desistere dal compiere l’insano gesto. Fattosi dire il luogo ove si trovava, a patto di raggiungerla solo e senza l’auto della Polizia, l’ispettore individuava la vettura, al buio e sotto una pioggia battente, entrava nell’abitacolo, chiudeva subito il rubinetto del gas e pazientemente convinceva la donna ad abbandonare i propositi suicidi ed a tornare a casa. ”

 

Assistente P.S. PAOLO BLASOTTI

Motivazione: “Il giorno 11 marzo 2012, in Trieste, informato della sparizione di un uomo che aveva minacciato propositi suicidi, immediatamente unitamente ad un collega dava corso alle ricerche, dopo aver raccolto sommarie notizie. Considerando che l’uomo non guidava auto né motorini e non era in grado di percorrere grossi tratti di strada a piedi, concentrava le attenzioni su di una zona boschiva non lontana dall’abitazione. Notata una struttura in cemento abbandonata, si avvicinava individuando l’uomo privo di sensi a terra in un lago di sangue, Chiamati i soccorsi, provvedeva a tamponare la ferita con mezzi di fortuna, riuscendo ad arrestare l’emorragia prima dell’arrivo dei sanitari.”

Assistente P.S. STEFANO CACCIALUPI  Stessa motivazione di BLASOTTI

 

  

 

E' inoltre stata inviata lettera di apprezzamento, per il gesto da lui compiuto, a

Appuntato Scelto dei Carabinieri ANGELO GIUSEPPE DI NARDO