FONDAZIONE CARNEGIE PER GLI ATTI DI EROISMO

RICONOSCIMENTI CONCESSI NELLA SEDUTA DEL 31 MAGGIO 2012

 

 

Medaglia d’argento

 

Maresciallo Capo  Carabinieri  RENATO LUPO

Motivazione: “Il giorno 4 gennaio 2008, in Barletta (BA), interveniva in soccorso di una donna che minacciava di lanciarsi nel vuoto, dopo aver scavalcato il parapetto di un balcone al III piano di un edificio. Coraggiosamente, percorrendo anche un breve tratto di cornicione privo di protezioni, raggiungeva un terrazzo adiacente, dal quale riusciva ad afferrare la donna e reggendosi con una mano alla ringhiera la traeva in salvo. Mirabile esempio di generosità e di sprezzo del pericolo.”

 

Assistente Capo Polizia di Stato  SABRINA  ROSSI

Motivazione: “Il giorno 24 gennaio 2012, in località Borgo Faiti (LA), in servizio di pattugliamento in un’area di servizio, avvertita che poco distante si era verificato un grave incidente stradale, si portava unitamente ad un collega sul luogo del sinistro e notava una vettura precipitata capovolta in un fiume. Avvisata la Sala Operativa, resasi conto dell’urgenza dei soccorsi, mentre il collega si ancorava ad un albero fungendo da verricello, assicuratasi con una cima si calava in acqua ed infranto il lunotto posteriore della vettura, con grande difficoltà riusciva ad estrarre dall’abitacolo il conducente, gravemente ferito. Mirabile esempio di coraggio e di umana solidarietà.”

 

Assistente Capo Polizia di Stato ENZO DE FILIPPIS

Motivazione: “Il giorno 24 gennaio 2012, in località Borgo Faiti (LA), in servizio di pattugliamento in un’area di servizio, avvertito che poco distante si era verificato un grave incidente stradale, si portava unitamente ad una collega sul luogo del sinistro e notava una vettura precipitata capovolta in un fiume. Avvisata la Sala Operativa, resosi conto dell’urgenza dei soccorsi, si ancorava ad un albero, consentendo alla collega, assicuratasi con una cima, di calarsi in acqua e di estrarre il conducente, gravemente ferito. Mirabile esempio di coraggio e di umana solidarietà.”

 

Maresciallo Capo Carabinieri DAVIDE  SCAGNOLI

Motivazione: “Il giorno 3 novembre 2010, libero dal servizio, informato da un conoscente della prolungata assenza della moglie e dei suoi timori circa un possibile suo tentativo di suicidio, intuendo che la donna, avrebbe potuto emulare il gesto del padre (suicidatosi in località “Torre di Solanas”, nel comune di Sinnai -CA-), prontamente si dirigeva colà riuscendo nonostante l’oscurità ad intravedere la vettura della donna in bilico tra due alberi, a strapiombo nella scogliera. Calatosi nella scarpata, raggiungeva la donna esanime, ferita e stordita dai barbiturici, la estraeva dall’abitacolo malgrado le pericolose oscillazioni della vettura, e la caricava di peso traendola in salvo. Mirabile esempio di professionalità e di coraggio.”

 

 

 

Medaglia di bronzo

 

Agente Scelto   Polizia di Stato  FEDERICO SANTALUCIA

Motivazione: “Il giorno 17 giugno 2011, in Francavilla al Mare(CH), accortosi, mentre era in congedo ordinario, della presenza in acqua di un bagnante in difficoltà a circa cento metri dalla riva, senza indugio si lanciava in mare nonostante la profondità dell’acqua, riuscendo a raggiungerlo ed a trarlo in salvo a riva ove gli prestava i primi soccorsi in attesa del personale medico.”

 

Maresciallo Capo Guardia di Finanza FABIO  SORDINI

Motivazione: “Il giorno 12 settembre 2008, di pattuglia automontata, all’altezza dello svincolo “Spoleto Nord” della Flaminia Vecchia, notava una persona avvolta dalle fiamme nei pressi di un distributore di carburanti. Intervenuto prontamente unitamente ad un collega con l’estintore in dotazione, si prodigava per spegnere le fiamme. L’uomo, pur con evidenti gravi ustioni, approfittando di un attimo di disattenzione si avviava verso le colonnine del distributore ed estratta una pistola erogatrice di benzina, si cospargeva di carburante tentando nuovamente di darsi fuoco. Il militare lo bloccava per la seconda volta evitando anche il possibile scoppio dell’intero distributore.”

Appuntato Scelto Guardia di Finanza IVAN ANDOLFI Stessa motivazione di Sordini 

 

Assistente Capo  MICHELE  CASAMASSIMA

Motivazione: “Il giorno 2 marzo 2011, in Matera, intervenuto presso un cavalcavia ove un giovane, scavalcata la cinta metallica, minacciava di gettarsi nel vuoto, dopo aver inutilmente cercato di dissuadere il giovane dal compiere l’insano gesto, riusciva a far passare una corda attorno al bacino del giovane ormai ciondolante nel vuoto. Data la precaria condizione di equilibrio e l’effettiva difficoltà di sostenerlo ulteriormente, anche perché l’uomo cercava di slacciare l’imbracatura, il Casamassima, unitamente ad un Vigile del Fuoco, salito su un’autogru si calava oltre la ringhiera di protezione, riuscendo a bloccarlo  ed a trarlo in salvo.

 

Vigile del Fuoco PIETRO IACOVAZZI

Motivazione: “Il giorno 2 marzo 2011, in Matera, libero dal servizio, intervenuto presso un cavalcavia ove un giovane, scavalcata la cinta metallica, minacciava di gettarsi nel vuoto, unitamente ad un operatore di Polizia saliva su un'autogru e si calava oltre la ringhiera di protezione, riuscendo a bloccarlo ed a trarlo in salvo.

 

Maresciallo Ordinario  CC.  ANTONIO BURGI

Motivazione: “Il giorno 12 aprile 2010, nel tratto ferroviario Merano-Malles, nel comune di Castelbello-Ciardes (BZ), in occasione della tragica frana che provocò il deragliamento di un treno causando diversi morti e  feriti, si distingueva per il coraggio mostrato nel soccorso prestato ai passeggeri bloccati sui convogli in bilico su di una scarpata. Nella circostanza unitamente ad altri militari traeva in salvo numerose persone ferite, intrappolate nei vagoni.”

Brigadiere Carabinieri LUIGI NOBILE Stessa motivazione di Burgi

Brigadiere CC. JOHANN FISCHER Stessa motivazione di Burgi

Vice Brigadiere CC. VELIO GIACOMOZZI Stessa motivazione di Burgi

Vice Brigadiere CC. ALEXANDER TROGER Stessa motivazione di Burgi

  

Maresciallo Capo  ENRICO  TARQUINI

Motivazione: ”Il  giorno 5 febbraio 2010, in Scanno (AQ), libero dal servizio, interveniva unitamente ad altri militari in soccorso di diversi nuclei familiari bloccati da un violento incendio all’interno dei loro appartamenti. In particolare, dopo aver informato i Vigili del Fuoco, resosi conto del pericolo imminente, con mezzi di fortuna entrava nell’edificio invaso dal fumo e raggiunto il 1° piano, portava in salvo due anziani coniugi. Successivamente rientrava nell’edificio ed alternandosi con i colleghi,in quanto il fumo non consentiva una lunga permanenza all’interno, portava in salvo altre persone. ”

Appuntato Scelto SILVIO SILVESTRI Stessa motivazione di TARQUINI

Appuntato Scelto VITTORIO PALOMBO Stessa motivazione di TARQUINI

Appuntato Scelto SERGIO CECCARELLI Stessa motivazione di TARQUINI

Appuntato IVAN MARCHETTI Stessa motivazione di TARQUINI

 

Brigadiere Capo Carabinieri  RAFFAELE DELLA ROCCA

Motivazione: “Il giorno 6 gennaio 2011, in Campiglia Marittima (LI), notato un veicolo in fiamme su di una cunetta ai margini della strada, prontamente interveniva, e scorta una donna priva di sensi al posto di guida, mentre un altro militare tentava di domare le fiamme, estraeva dall’abitacolo la donna. Quindi le prestava i primi soccorsi facendole riprendere conoscenza.”

 

Appuntato Scelto MAURIZIO DI MELCHIORRE 

Motivazione: “Il giorno 6 gennaio 2011, in Campiglia Marittima (LI), notato un veicolo in fiamme su di una cunetta ai margini della strada, prontamente interveniva, e scorta una donna priva di sensi al posto di guida tentava di domare le fiamme con un estintore mentre un altro militare estraeva dall’abitacolo la donna. Quindi le prestava i primi soccorsi facendole riprendere conoscenza.”

 

 

 

 

Attestato di benemerenza

 

 

Assistente Capo Polizia di Stato  GIUSEPPE  DI PIETRO 

Motivazione: “Il giorno 14 aprile 2010, libero dal servizio, mentre si trovava nei pressi di un distributore di benzina in località Sgonico (TS), notava un uomo riverso sull’asfalto, privo di sensi. Immediatamente faceva allertare il 118, quindi si prodigava, in attesa dei sanitari, praticando massaggio cardiaco e respirazione  artificiale, con un intervento determinante per la salvezza dell’uomo.” 

 

Appuntato Guardia di Finanza MASSIMO  PASELLA 

Motivazione: “Il giorno 11 aprile 2011, in Livorno, libero dal servizio, percorrendo una via del centro notava un corpo che galleggiava supino nelle acque di un canale cittadino. Prontamente interveniva e con l’ausilio di una piccola imbarcazione colà ormeggiata, si dirigeva in suo soccorso. Raggiunta la persona, risultata successivamente una donna che si era gettata in acqua a scopo suicida, la caricava sul natante, la portava a riva prodigandosi a prestarle i primi soccorsi, in attesa dell’intervento dei sanitari.” 

 

Vice Sovrintendente  Polizia di Stato  FELICE  MINACORI 

Motivazione: “Il giorno 29 gennaio 2011, in Palermo, in servizio di controllo, sventava una rapina ad un supermercato mostrando nella circostanza un elevatissimo grado di professionalità unito a coraggio, al fine di tutelare l’incolumità dei presenti. Entrato infatti unitamente ad un collega con le armi in pugno nel locale ove era in corso una rapina, nonostante un rapinatore puntasse contro di loro la propria pistola (poi risultata inoffensiva), non desisteva né comunque sparava, evitando una possibile tragedia. Alla fine l’uomo, vistosi sconfitto, gettava l’arma e si faceva ammanettare. ” 

Assistente Capo Polizia di Stato VINCENZO FAVARA Stessa motivazione Minacori 

 

Maresciallo Capo  RAFFAELE  PACE

Motivazione: “Il giorno 10 ottobre 2010, in Bordighera (IM), informato mentre era in servizio di perlustrazione che un surfista a circa 150 mt. dalla riva era in balia delle onde e rischiava di annegare, prontamente con l’ausilio di un dipendente di un vicino stabilimento balneare, saliva su di un pedalò e con grande difficoltà a causa delle avverse condizioni meteo marine riusciva a raggiungere l’uomo. A rischio di capovolgere la piccola imbarcazione questi veniva faticosamente tratto a bordo e nonostante il vento contrario riportato in salvo a riva.” 

 

Sig. SAMIR EL ANZI

Motivazione: “Il giorno 10 ottobre 2010, in Bordighera (IM), informato che un surfista era in balia delle onde a circa 150 mt. dalla riva, collaborava fattivamente con un Carabiniere, riuscendo a raggiungere l’uomo ed a trarlo in salvo a riva.”

 

Carabiniere Scelto  IVAN  D’ALESSANDRO

Motivazione: “Il giorno 13 maggio 2010, in località Montenero (LI), libero dal servizio, notato un uomo che salito sulla balaustra della terrazza sovrastante il capolinea della funicolare, manifestava chiaramente il proposito di gettarsi da un’altezza di circa 8 metri, prontamente interveniva e lo bloccava, malgrado le ripetute resistenze dell’uomo, impedendogli di compiere l’insano gesto.”

 

Assistente P.S. FRANCESCO CILIBERTO

Motivazione: “Il giorno 3 maggio 2009, in Cerignola (FG), informato dell’incendio in atto presso una casa-famiglia, all’interno della quale vi erano diverse donne e vari bambini, si precipitava sul posto unitamente ad un collega, e incurante delle fiamme entrava nella casa per controllare che tutti avessero abbandonato l’appartamento. Quindi, dopo aver collaborato con i Vigili del Fuoco nel frattempo sopraggiunti, nello spegnimento dell’incendio, si adoperava per trovare una sistemazione per gli occupanti la casa, non più agibile. ” 

Agente Scelto VITO FRAPPAMPINA Stessa motivazione CILIBERTO 

 

 

 

Sono state inoltre inviate lettere di apprezzamento, per i gesti da loro compiuti, a 

 Maresciallo Capo GIANLUCA TOMASELLI

Appuntato PASQUALE BELVISO