FONDAZIONE CARNEGIE PER GLI ATTI DI EROISMO

Hero Fund

La “Fondazione Carnegie per gli atti di eroismo (Hero Fund)” è un Ente morale con sede presso il Ministero dell’Interno, istituito con regio decreto 25 settembre 1911, allo scopo di premiare gli atti di eroismo compiuti da uomini e donne in operazioni di pace nel territorio italiano, per mezzo del fondo elargito dal filantropo americano di origine scozzese Andrew Carnegie.

La Fondazione è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da nove membri, dei quali uno è l’ambasciatore pro tempore degli Stati Uniti d’America e gli altri otto sono nominati a vita.

Le ricompense della Fondazione Carnegie consistono nella concessione di medaglie d’oro, di argento e di bronzo, con relativo diploma, attestati di benemerenza ed eventuali premi in denaro.

La Sede

Andrew Carnegie

Il Filantropo Andrew Carnegie

Andrew Carnegie

Notizie

E' stato appena inserito l'elenco delle ricompense concesse dalla Fondazione nella seduta del 9 dicembre 2021
E' stato poi inserito l'elenco delle ricompense concesse dalla Fondazione nel periodo 1945-1949
Nella seduta del 22 giugno 2021 è stata nominata Consigliere della Fondazione il Prefetto Vanna Palumbo.
Il Gen. di C.d'A. Sabino Cavaliere è stato altresì designato dal Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri, quale Consigliere della Fondazione.

Ultimi Riconoscimenti



FONDAZIONE CARNEGIE PER GLI ATTI DI EROISMO

Riconoscimenti concessi nella seduta del 9 dicembre 2021


 OnorificenzaGradoNominativoMotivazione
Medaglia d'ArgentoAppuntato Scelto CCFunari MassimoIl giorno 18 novembre 2018, in Sarnano (MC), durante un servizio perlustrativo, interveniva unitamente ad un collega presso un’abitazione ove era scoppiato un violento incendio. Senza attendere l’arrivo dei VV. F., nonostante le fiamme ed il fumo, forzava la porta dell’ appartamento e riusciva a portare in salvo un uomo bloccato su una sedia a rotelle. Successivamente rientrava nell’immobile tentando inutilmente di raggiungere altre 2 persone bloccate all’interno. Mirabile esempio di coraggio e di umana solidarietà.
Medaglia d'ArgentoAppuntato Scelto CCRusso FabioIl giorno 18 novembre 2018, in Sarnano (MC), durante un servizio perlustrativo, interveniva unitamente ad un collega presso un’abitazione ove era scoppiato un violento incendio. Senza attendere l’arrivo dei VV. F., nonostante le fiamme ed il fumo, forzava la porta dell’ appartamento e riusciva a portare in salvo un uomo bloccato su una sedia a rotelle. Successivamente rientrava nell’immobile tentando inutilmente di raggiungere altre 2 persone bloccate all’interno. Mirabile esempio di coraggio e di umana solidarietà.
Medaglia d'ArgentoMaresciallo Ordinario GdFGurgone SamueleIl giorno 12 maggio 2020, libero dal servizio, informato da una vicina di casa che un uomo era caduto in una voragine all’interno dello stabile, si precipitava sul posto accertando che una persona anziana in stato di agitazione era scivolata per una profondità di circa 3 metri e, ricoperto di acqua fino all’addome, chiedeva aiuto non potendo risalire. Prontamente si procurava una corda, la fissava ad un pilone e dopo vari tentativi riusciva ad ancorare l’uomo a un lato della corda ed a issarlo per le braccia, riportandolo in superficie. Mirabile esempio di coraggio e di altruismo.
Medaglia di BronzoAppuntato Scelto CCTarantini GiuseppeIl giorno 29 maggio 2018, in Brindisi, interveniva unitamente ad altro militare in orario notturno in occasione di un violento sinistro tra un autobus ed una vettura su un’arteria stradale a scorrimento veloce. In particolare, pur consapevole del pericolo derivante dalla copiosa perdita d’olio che rendeva viscido il manto stradale, provvedeva a soccorrere una donna, cercando poi di far rallentare il traffico, con l’ausilio di lampeggianti e segnali manuali. In tali circostanze, veniva travolto da un’autovettura che perdeva il controllo, riportando gravi lesioni.
Medaglia di BronzoCaporal Maggiore E.I.Faga PasqualeIl giorno 23 agosto 2020, nella baia di Riaci in Tropea (VV), libero dal servizio, accortosi della presenza in mare di un uomo che a causa di un malore insieme al figlioletto era trascinato dalla corrente su di un materassino, coraggiosamente si gettava in acqua e riusciva a raggiungerli ormai a circa 80 metri dalla riva, ed a riportarli a terra, ove prestava loro le prime cure.
Medaglia di BronzoBrigadiere CCMele DamianoIl giorno 29 maggio 2018, in Brindisi, interveniva unitamente ad altro militare in orario notturno in occasione di un violento sinistro tra un autobus ed una vettura su un’arteria stradale a scorrimento veloce. In particolare, pur consapevole del pericolo derivante dalla copiosa perdita d’olio che rendeva viscido il manto stradale, provvedeva a soccorrere una donna, cercando poi di far rallentare il traffico, con l’ausilio di lampeggianti e segnali manuali. In tali circostanze, veniva travolto da un’autovettura che perdeva il controllo, riportando gravi lesioni.
Medaglia di BronzoAssistente Capo P.S.Campo MassimilianoIl giorno 15 luglio 2020, in Palermo, in occasione di un violento ed improvviso nubifragio, si rendeva protagonista, unitamente ad altri colleghi, del salvataggio di numerosi cittadini. In particolare molti sottopassi e strade erano completamente allagate, alcune automobili accatastate l’una sull’altra e diverse persone intrappolate all’interno delle proprie vetture con l’acqua quasi alla gola. Conscio di non poter attendere l’arrivo dei VV.F., decideva di immergersi nell’acqua resa torbida dai detriti e attraverso i finestrini estraeva gli occupanti delle auto e li trasportava in sicurezza.
Medaglia di BronzoAssistente Capo P.S.Oppedisano GiuseppeNella notte del 3 marzo 2016, in Roma, interveniva unitamente ad altri operatori presso un appartamento ove un uomo in escandescenze evidenziava propositi suicidi. Giunto sul posto, un’abitazione posta al piano rialzato con una finestra in frantumi, riconosceva l’uomo come soggetto già noto, violento, instabile mentalmente ed affetto da patologia infettiva. Alla vista dei poliziotti l’energumeno dava in escandescenze, si feriva con un coltello alle braccia e li minacciava con pezzi di vetro. Intuendo la pericolosità del soggetto ed incurante delle possibili conseguenze, decideva di intervenire dalla finestra, mentre altri forzavano la porta di ingresso. L’uomo allora prima con un pezzo di telaio della finestra, poi brandendo un coltello, cercava di colpirli, venendo a fatica bloccato, disarmato e successivamente ricoverato.
Medaglia di BronzoAssistente Capo P.S.Terrasini AndreaIl giorno 15 luglio 2020, in Palermo, in occasione di un violento ed improvviso nubifragio, si rendeva protagonista, unitamente ad altri colleghi, del salvataggio di numerosi cittadini. In particolare molti sottopassi e strade erano completamente allagate, alcune automobili accatastate l’una sull’altra e diverse persone intrappolate all’interno delle proprie vetture con l’acqua quasi alla gola. Conscio di non poter attendere l’arrivo dei VV.F., decideva di immergersi nell’acqua resa torbida dai detriti e attraverso i finestrini estraeva gli occupanti delle auto e li trasportava in sicurezza.
Medaglia di BronzoSovrintendente P.S.Argenio PasqualeNella notte del 3 marzo 2016, in Roma, interveniva unitamente ad altri operatori presso un appartamento ove un uomo in escandescenze evidenziava propositi suicidi. Giunto sul posto, un’abitazione posta al piano rialzato con una finestra in frantumi, riconosceva l’uomo come soggetto già noto, violento, instabile mentalmente ed affetto da patologia infettiva. Alla vista dei poliziotti l’energumeno dava in escandescenze, si feriva con un coltello alle braccia e li minacciava con pezzi di vetro. Intuendo la pericolosità del soggetto ed incurante delle possibili conseguenze, decideva di intervenire dalla finestra, mentre altri forzavano la porta di ingresso. L’uomo allora prima con un pezzo di telaio della finestra, poi brandendo un coltello, cercava di colpirli, venendo a fatica bloccato, disarmato e successivamente ricoverato. Nella circostanza il Vice Sovrintendente riportava il parziale distacco di un tendine.
Medaglia di BronzoSovrintendente P.S.Sagone AchilleIl giorno 15 luglio 2020, in Palermo, in occasione di un violento ed improvviso nubifragio, si rendeva protagonista, unitamente ad altri colleghi, del salvataggio di numerosi cittadini. In particolare molti sottopassi e strade erano completamente allagate, alcune automobili accatastate l’una sull’altra e diverse persone intrappolate all’interno delle proprie vetture con l’acqua quasi alla gola. Conscio di non poter attendere l’arrivo dei VV.F., decideva di immergersi nell’acqua resa torbida dai detriti e attraverso i finestrini estraeva gli occupanti delle auto e li trasportava in sicurezza.
Medaglia di BronzoCarabiniere SceltoCanino FrancescoIl giorno 7 giugno 2018, in Genova, intervenuto unitamente ad altro militare presso il Ponte Monumentale, ove era stata segnalata una giovane donna che dopo aver scavalcato l’inferriata di protezione, si era seduta sulla balaustra, manifestando propositi suicidi, decideva di raggiungerla, mentre il collega instaurava un contatto verbale con la ragazza. Valutato il suo stato di agitazione, scavalcava coraggiosamente l’inferriata e percorreva circa 10 metri senza alcuna protezione ad un’altezza di circa 25 metri fino a raggiungere la ragazza, che veniva rassicurata ed accompagnata al sicuro.
Medaglia di BronzoAssistente P.S.Frisco AlessioIl giorno 15 luglio 2020, in Palermo, in occasione di un violento ed improvviso nubifragio, si rendeva protagonista, unitamente ad altri colleghi, del salvataggio di numerosi cittadini. In particolare molti sottopassi e strade erano completamente allagate, alcune automobili accatastate l’una sull’altra e diverse persone intrappolate all’interno delle proprie vetture con l’acqua quasi alla gola. Conscio di non poter attendere l’arrivo dei VV.F., decideva di immergersi nell’acqua resa torbida dai detriti e attraverso i finestrini estraeva gli occupanti delle auto e li trasportava in sicurezza.
Medaglia di BronzoAssistente P.S.Frisone AttilioNella notte del 3 marzo 2016, in Roma, interveniva unitamente ad altri operatori presso un appartamento ove un uomo in escandescenze evidenziava propositi suicidi. Giunto sul posto, un’abitazione posta al piano rialzato con una finestra in frantumi, riconosceva l’uomo come soggetto già noto, violento, instabile mentalmente ed affetto da patologia infettiva. Alla vista dei poliziotti l’energumeno dava in escandescenze, si feriva con un coltello alle braccia e li minacciava con pezzi di vetro. Intuendo la pericolosità del soggetto ed incurante delle possibili conseguenze, decideva di forzare la porta d’ingresso, mentre altri entravano dalla finestra. L’uomo allora prima con un pezzo di telaio della finestra, poi brandendo un coltello, cercava di colpirli, venendo a fatica bloccato, disarmato e successivamente ricoverato.
Medaglia di BronzoAssistente P.S.Palmiero GiuseppeNella notte del 3 marzo 2016, in Roma, interveniva unitamente ad altri operatori presso un appartamento ove un uomo in escandescenze evidenziava propositi suicidi. Giunto sul posto, un’abitazione posta al piano rialzato con una finestra in frantumi, riconosceva l’uomo come soggetto già noto, violento, instabile mentalmente ed affetto da patologia infettiva. Alla vista dei poliziotti l’energumeno dava in escandescenze, si feriva con un coltello alle braccia e li minacciava con pezzi di vetro. Intuendo la pericolosità del soggetto ed incurante delle possibili conseguenze, decideva di intervenire dalla finestra, mentre altri forzavano la porta di ingresso. L’uomo allora prima con un pezzo di telaio della finestra, poi brandendo un coltello, cercava di colpirli, venendo a fatica bloccato, disarmato e successivamente ricoverato. Nella circostanza l’Assistente riportava escoriazioni multiple.
Medaglia di BronzoAgente Scelto P.S.Core GiuseppeNella notte del 3 marzo 2016, in Roma, interveniva unitamente ad altri operatori presso un appartamento ove un uomo in escandescenze evidenziava propositi suicidi. Giunto sul posto, un’abitazione posta al piano rialzato con una finestra in frantumi, riconosceva l’uomo come soggetto già noto, violento, instabile mentalmente ed affetto da patologia infettiva. Alla vista dei poliziotti l’energumeno dava in escandescenze, si feriva con un coltello alle braccia e li minacciava con pezzi di vetro. Intuendo la pericolosità del soggetto ed incurante delle possibili conseguenze, decideva di forzare la porta d’ingresso, mentre altri entravano dalla finestra. L’uomo allora prima con un pezzo di telaio della finestra, poi brandendo un coltello, cercava di colpirli, venendo a fatica bloccato, disarmato e successivamente ricoverato.
Diploma di BenemerenzaBrigadiere Capo CCMelis FedeleNella notte tra il 15 ed il 16 luglio 2019, nelle acque dl lago di Bolsena (VT), libero dal servizio, unitamente ad altro militare, venuto a conoscenza che due turisti stranieri, di cui uno minorenne, durante un’escursione si erano dispersi a causa di un improvviso peggioramento delle condizioni meteo, prontamente intraprendeva le ricerche a bordo di motovedetta e nonostante il buio, la pioggia e la mancanza di visibilità, dopo oltre 5 ore di ricerche, finalmente individuava la piccola imbarcazione, con a bordo i due turisti, in stato di ipotermia che venivano quindi trasferiti sulla motovedetta e poi affidati al personale sanitario nel frattempo sopraggiunto.
Diploma di BenemerenzaAssistente Capo Coordinatore P.S.Iaciancio RobertoIl giorno 16 agosto 2019, nel comune di Cerro del Volturno (IS), mentre pattugliava la zona, unitamente ad un collega, notava un uomo che dopo aver scavalcato il guardrail di un viadotto manifestava chiare intenzioni di volersi gettare da un’altezza di circa 80 metri. Prontamente interveniva e riusciva a bloccarlo, afferrandolo per gli arti inferiori, proprio quando questi tenendo le mani sulla barriera di protezione e testa e busto rivolti verso il basso stava per lasciarsi andare. Dopo averlo convinto a desistere dal compiere insani gesti, lo affidavano alle cure dei sanitari nel frattempo intervenuti.
Diploma di BenemerenzaAppuntato Scelto CCSerrau DomenicoNella notte tra il 15 ed il 16 luglio 2019, nelle acque dl lago di Bolsena (VT), libero dal servizio, unitamente ad altro militare, venuto a conoscenza che due turisti stranieri, di cui uno minorenne, durante un’escursione si erano dispersi a causa di un improvviso peggioramento delle condizioni meteo, prontamente intraprendeva le ricerche a bordo di motovedetta e nonostante il buio, la pioggia e la mancanza di visibilità, dopo oltre 5 ore di ricerche, finalmente individuava la piccola imbarcazione, con a bordo i due turisti, in stato di ipotermia che venivano quindi trasferiti sulla motovedetta e poi affidati al personale sanitario nel frattempo sopraggiunto.
Diploma di BenemerenzaSovrintendente Capo P.S.Tirro MarioIl giorno 8 gennaio 2020, in Campobasso, libero dal servizio, mentre faceva rientro nella propria abitazione a bordo della sua vettura con le proprie figlie, nel percorrere un viadotto notava un’autovettura ferma ed un individuo che scavalcato il guardrail si sporgeva pericolosamente dalla ringhiera. Immediatamente, intuita la delicatezza della situazione, fermava l’auto, scendeva e si dirigeva con cautela verso l’individuo. Cercava di rassicurarlo ma non ricevendo risposta, interveniva con decisione, lo afferrava e lo trascinava in sicurezza sulla sede stradale.
Diploma di BenemerenzaAssistente Capo P.S.Amelio GiuseppeIl giorno 7 aprile 2020, in Ascoli Satriano (FG), interveniva con un collega sulla statale ove un autoarticolato con cisterna carica di azoto liquido si era ribaltato ed il cui conducente era rimasto incastrato nella cabina. Constatato che l’azoto fuoriusciva dalla cisterna, bloccava il traffico stradale e in attesa dell’intervento dei VV.F., riusciva a forzare la lamiera deformata della portiera e ad estrarre il conducente, ferito.
Diploma di BenemerenzaPensionatoMisticone SalvatoreIl giorno 19 settembre 2020, nelle acque antistanti Punta Pizzaco, del comune di Procida (NA), mentre si trovava in barca intento a pescare unitamente ad altro pensionato, veniva avvicinato da un gozzo di legno con a bordo 6 persone, tra i quali 2 bambini, che chiedevano di essere aiutate in quanto la loro imbarcazione, attraverso una falla, imbarcava acqua. Prontamente provvedeva a trasbordare due adulti ed i bambini, mentre le altre due persone rimanevano sul gozzo cercando con una pompa di svuotare l’acqua. Mentre si dirigevano verso l’approdo, con il gozzo a rimorchio, questo improvvisamente affondava facendo cadere gli occupanti, che venivano prontamente recuperati e condotti in salvo in un porticciolo.
Diploma di BenemerenzaPensionatoUrciuoli Carmine EnricoIl giorno 19 settembre 2020, nelle acque antistanti Punta Pizzaco, del comune di Procida (NA), mentre si trovava in barca intento a pescare unitamente ad altro pensionato, veniva avvicinato da un gozzo di legno con a bordo 6 persone, tra i quali 2 bambini, che chiedevano di essere aiutate in quanto la loro imbarcazione, attraverso una falla, imbarcava acqua. Prontamente provvedeva a trasbordare due adulti ed i bambini, mentre le altre due persone rimanevano sul gozzo cercando con una pompa di svuotare l’acqua. Mentre si dirigevano verso l’approdo, con il gozzo a rimorchio, questo improvvisamente affondava facendo cadere gli occupanti, che venivano prontamente recuperati e condotti in salvo in un porticciolo.
Diploma di BenemerenzaSovrintendente P.S.Colato LuigiIl giorno 16 agosto 2019, nel comune di Cerro del Volturno (IS), mentre pattugliava la zona, unitamente ad un collega, notava un uomo che dopo aver scavalcato il guardrail di un viadotto manifestava chiare intenzioni di volersi gettare da un’altezza di circa 80 metri. Prontamente interveniva e riusciva a bloccarlo, afferrandolo per gli arti inferiori, proprio quando questi tenendo le mani sulla barriera di protezione e testa e busto rivolti verso il basso stava per lasciarsi andare. Dopo averlo convinto a desistere dal compiere insani gesti, lo affidavano alle cure dei sanitari nel frattempo intervenuti.
Diploma di BenemerenzaVicesovrintendente P.S.Scarcelli SebastianoIl giorno 7 aprile 2020, in Ascoli Satriano (FG), interveniva con un collega sulla statale ove un autoarticolato con cisterna carica di azoto liquido si era ribaltato ed il cui conducente era rimasto incastrato nella cabina. Constatato che l’azoto fuoriusciva dalla cisterna, bloccava il traffico stradale e in attesa dell’intervento dei VV.F., riusciva a forzare la lamiera deformata della portiera e ad estrarre il conducente, ferito.